martedì, 08 maggio 2007

Se non dormi... che fai?

Se non dormi... che fai? (ciao Signor G)

 

 

Ciao... non è semplice da dirsi

e poi il gioco l'hai iniziato tu

fuggire e nel sogno incontrarsi...

ma ho cambiato casa e ancora non lo so

 

fidarci di che? del destino?

siamo dentro un sogno collettivo,

dentro quest'assurda canzone...

e sorridendo ci prendevi in giro

 

non c'è tempo per credere

siamo quelli che non sono un granché

e tu da qui a lì sarai già cambiato

non si può star tranquilli con te

 

che fai ancora su quel palco?

eccola qui la tua chitarra

posso solo farti da spalla, lo sai

e poi se non dormi... che fai?

 

forse ho sciupato un'occasione

avrei voluto più tempo per parlare

ma il tempo è solo una finzione

e forse è colpa mia e ancora non lo so

 

Certo, non si sogna mai a caso

e mi diresti ch'è questione di "naso",

sapessi quante volte abbiam parlato...

di quei giorni che m'hai telefonato

 

E fantastico, ti piaccia o non ti piaccia

averci chiuso la porta dell'oasi in faccia

andare via così all'improvviso...

senza dirci sulla spiaggia chi cazzo s'è ucciso 

 

ma che fai ancora su quel palco?

eccolo qui l'asciugamani

posso solo farti da spalla, lo sai

e poi se non dormi... che fai?

 

 

armando e lisa - ottobre 2004

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martedì, 24 aprile 2007

Gaber

Dialogo IV

- voglio rovesciare le strutture, voglio liberare il lavoro, perchè sono un rivoluzionario...io!
- no sei il solito testacchione, che per sfogare le sue libidini gioca a fare il rivoluzionario... finto!

- sei tu un rivoluzionario finto!
- no! io sono un rivoluzionario

- no, io sono un rivoluzionario!
- no, io, mi dispiace, io sono un rivoluzionario

- la polizia! la polizia!
- no no, no calma, non arriva la polizia, cosa ci viene a fare qui la polizia? è un effetto, è un effetto registrato. quali sono i casi in cui viene la polizia? ...non questi. la nostra libertà di parola è la misura della loro potenza. no, voglio dire che ti lasciano il tuo spazio libero, quello... quello che chiamano libertà... ma con questo spazio tu non hai nessuna partecipazione, o meglio nessuna incidenza. nel senso che non hai nessuna possibilità di sovvertire o di modificare qualcosa. in poche parole... non si riesce mai a dar fastidio a nessuno.

(Giorgio Gaber - Dialogo tra un impegnato e un non so)

 

postato da: suffisso alle ore 16:33 | link | commenti (2)
categorie: gaber, radio-grafia